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no_al_terrorismo
15 settembre 2006
Tributo a Oriana
Oggi, in una notte di settembre come molte altre
tu abbandoni quest'opaco atomo del male,
in punta di piedi salutandoci con la mano
vai verso una stella luminosa o forse verso il Niente,
ma ci lasci il tuo indelebile ricordo,
e le tue eterne parole.

Quanta passione ho potuto trovare nei tuoi scritti,
pagine che sprigionano vita, ecco, sì
i tuoi libri, le tue parole sono vive,
non riesco a trovare altro aggettivo.

Il tuo stile inconfondibile, la tua forza,
e la tua voglia di lottare,
di non arrendersi mai,
non ti sei fermata mai,
tra le critiche e gli insulti,
hai sempre camminato a testa alta,
perchè tu credi veramente
in quello che dici,
non ti sei lasciata corrompere
dalle mode, dai conformismi,
dalla paura.

Voglio dirti Grazie,
tu a Dio non credevi,
e nemmeno all'aldilà,
se hai avuto ragione o torto non lo so,
ma forse puoi sentire queste mie parole:

Grazie per le emozioni che mi hai regalato,
grazie per i valori che mi hai ricordato di non dimenticare,
grazie perchè mi hai fatto riflettere,
grazie per quello che hai scritto
e sarà immortale.

Oggi il mondo perde te,
ed io ti regalo una lacrima,
e la promessa di non dimenticare mai.

ORIANA VIVE!




permalink | inviato da il 15/9/2006 alle 20:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
SOCIETA'
8 gennaio 2006
LA CONDIZIONE DELLA DONNANEL MONDO ISLAMICO

Nella Tradizione degli Hadith viene riportato che Maometto disse:

"Non ho visto nessuno più minorato di voi femmine nell'intelligenza e nella religione; un uomo serio può essere facilmente traviato da alcune di voi"

e anche

"Non è evidente che la testimonianza di DUE donne è uguale a quella di UN uomo?".

"La donna è, insieme al cane e al maiale, uno degli esseri che corrompe la preghiera di un musulmano, se passa alla distanza di un tiro di sasso vicino a lui"
(Abu Dauud, Salat 109).

Aran ibn Hussain narrò che Maometto disse:

"Guardai nell'inferno, e vidi che le donne costituivano la maggior parte dei suoi abitanti"
.


In altre fonti antiche si narra che Maometto abbia detto:

"Quello che Dio accoglie in paradiso sposerà 72 mogli, che saranno sempre sensuali e disponibili per il piacere dell'eletto."

Anas narrava che in paradiso al credente "verrà data la potenza di esercitare tanti e tanti rapporti sessuali".

Nell'Islam è proibito che la donna possa adagiarsi sopra l'uomo, perché questo deve sempre mantenere la posizione dominante (si legga il Corano alla sura 4,34).

Nelle udienze in tribunale la testimonianza femminile non ha peso, anche se viene fatta da quattro donne, ed anche i matrimoni non sono validi se non vi è un testimone maschile.(vedi Cor 2, 282).

In Cor 4,15 si aggiunge:
"Se alcune delle vostre donne commettono turpitudini, portate quattro testimoni (maschi) a testimoniare contro di esse e se questi testimoniano sulla verità del fatto, rinchiudete le colpevoli in casa finché le colga la morte o Allah le salvi".

Agli uomini dal comportamento malvagio viene invece data la possibilità del perdono se si pentono.

Nelle eredità al maschio va lasciata "la parte di due femmine" (Cor 4,11-12).

In Cor 4,20-24 è scritto: "Se volete scambiare una moglie con un'altra e a una di esse avete già dato una gran quantità d'oro, non riprendetevi nulla….. Vi sono pure vietate le donne maritate, eccetto le schiave che possedete".

Nell'islam è permesso il ripudio della moglie, ma non quello della moglie verso il marito. All'uomo è inoltre concessa la poligamia, che è invece vietata alle donne.


Nel Corano nessuna donna è menzionata col proprio nome (salvo Maria, madre di Gesù, di cui Maometto nel VII secolo conosceva l'esistenza).





Siamo noi occidentali che ci inventiamo queste cose secondo qualcuno...
E adesso linkatevi qua: o vi farete quattro risate o vi verrà il mal di stomaco...




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"I can allow myself to be exhausted not to be defeated"
(11 settembre 2001)

Tratto da "For whom the bell tolls" di Ernest Hemingway:

"Nessun uomo è un'ISOLA, intero in se stesso.
Ogni uomo è un pezzo del CONTINENTE,
una parte della TERRA.
Se una ZOLLA viene portata dall'onda del MARE,
l'Europa ne è diminuita,
come se un PROMONTORIO fosse stato al suo posto,
o una MAGIONE amica,
o la tua stessa CASA.

Ogni morte di uomo mi diminuisce, perché io partecipo dell'umanità. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: Essa suona per te".
JOHN DONNE (1573-1651)

 

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